Tutti giù per terra

L’espressione “scherzo della natura” calza a pennello. Tu, mi spiace, ma ci entri con tutti i fumi.

Egregio Signor Vulcano dal nome tanto complicato, non sono il primo a scriverti in questi giorni. Mi immagino tu stia ricevendo più letterine di Babbo Natale e più insulti di Vittorio Sgarbi, però, non so, non credi sia ora di darci un taglio?

Cioè, ogni tanto a me viene in mente di prendermi qualche giorno di ferie tra aprile e maggio per spezzare un po’ e non tirare da agosto ad agosto.

Tutto è pronto, sabato è la partenza. Il Canada mi aspetta, ma solo se tu ti calmi un attimo.

Ok so che sei incazzato perchè non inquini come gli aerei e tirar fuori quello che si ha dentro è la soluzione migliore. Però anche tu evita di fare fumo, butta un po’ di lava a mare come tutti i vulcani di sta Terra.

Vabeh, se proprio non puoi far niente per farmi partire, almeno fatti dare un nome diverso che così la gente non riesce neanche a mandarti a cagare.

Eyjafjallajökull