Ventidiciotto

Che anno! Vi sarete accorti che sono passati due mesi abbondanti dall’ultimo post, ma avrei dovuto avere giornate da 48 ore per potermi mettere a scrivere qualcosa.

Il 2017 è stato un anno incredibile, un crescendo. Ci sono stati alti e bassi, come sempre, soprattutto dal punto di vista della salute. Un operazione alla spalla ormai inevitabile, i tempi di recupero, la fisioterapia, tutto a contribuito a potenziare una mia grande carenza: saper aspettare.

Pazientare e tanto. Un grande insegnamento che mi ha ripagato. Ripagato tantissimo. Facendomi trovare ciò che mai avrei sperato di trovare. Sotto ogni punto di vista. E, se dovessi riassumerlo con una sola parola, sceglierei: felicità.

Immancabile l’appuntamento di fine anno, con il riassunto dei dodici mesi passati. Mentre qui ci sono quelli degli anni precedenti: 2016, 2015, 2014, 2013

Ci sono due cose di cui ho fatto tesoro quest’anno, ti trovi a rifletterci sempre in questi giorni, al cambio di calendario, come se dovesse scoccare una strana ora X in cui tutto debba cambiare per il solo fatto che si aggiunge un numero all’anno precedente.

Abitudini. Ma meglio conservarle, visto che tornano sempre utili. La prima riflessione l’ho condivisa su Facebook qualche giorno fa:

La seconda, invece, è specificamente rivolta a questo lido. Dopo oltre 10 anni di scrivere e scrivere, sono giunto alla conclusione di non dover dare più spiegazioni sui ritardi, sulle poche visite, sui picchi di accessi per post polemici, etc. etc. Qui dentro scrivo quando ne sento il bisogno e la voglia, quando ne ho il tempo, ma soprattutto quando credo di aver qualcosa di sensato da dire.

È vero, mi piacerebbe poterlo fare con cadenza quotidiana, ma dovrei rinunciare a molto altro, di cui in questo momento non riesco a fare a meno.

Ora però passiamo ai classici aggiornamenti. Quest’anno ho preso 18 voli differenti. 16 dei quali internazionali. 12 dei quali per lavoro. Soprattutto tra ottobre e novembre ho passato più tempo all’estero che in Italia. Facile comprendere perché poi non abbia tempo per scrivere.

Ad oggi 27 dicembre, giorno in cui sto scrivendo il post, ho raggiunto il mio obiettivo annuale di superare le 10k canzoni ascoltate in un anno. E come da tracker di Last.fm, il contatore continua a procedere spedito.

Non ho mai ascoltato così tanta musica in vita mia. Serve, non smettete mai di farlo. Arricchisce ed un’altra fonte di benzina per il vostro cervello.

Un po’ meno bene sul fronte serie TV e Cinema. Qui complice il poco tempo a disposizione ho ridotto drasticamente, o quasi, rispetto all’anno passato. Scendendo di un centinaio di ore. Su Trakt.tv c’è tutto il mio storico.