Incertezza e sospensione

Leggo ovunque di Animal Crossing: New Horizons. Soprattutto da Lorenzo. E se non avessi Doom Eternal pronto da iniziare avrei già premuto il bottone ordina su eBay per ricevere la Nintendo Switch Lite domani stesso. Non compro una console Nintendo dal GameCube, ma tra questo e Zelda mi piacerebbe molto poterci giocare.

Toccherà rimandare a un’altra vita. Per ora mi accontento dei racconti di chi ci sta giocando e condividendo la vita alternativa (e sa dio quanto ce ne sia bisogno) di un gioco pressoché infinito.

L’attesa non accenna a diminuire, siamo sospesi in attesa di buone nuove, o anche solo di nuove. Per chi come me lavora in grandi centri, sta aspettando di capire cosa accadrà dopo il 3 aprile e se tutta questa ondata di contagi e morte avrà finalmente il suo picco per poi iniziare a discendere.

Ieri è stata giornata di spesa. Noemi si è immolata vestita da palombaro e penso avremo scorte a sufficienza per le prossime 3 settimane. Anche se d’ora in avanti frutta, verdura e carne le ordineremo dai negozi del paese che fortunatamente si sono attrezzati per la consegna casalinga.

In serata abbiamo tirato fuori un’edizione di Monopoli di 30 anni fa e ho ovviamente perduto per essere stato troppo conservativo.

Le sirene delle ambulanze sembrano essere diminuite oggi, o forse complice il vento (anche io mi sono addormentato tardissimo causa rumore) il loro suono non è arrivato alle nostre finestre.

Cerco di mantenere buona la tabella di marcia della giornata e rispettare tutte le mie routine, anzi ne ho introdotta una nuova ieri. Siccome mi stufo subito degli esercizi di cross-fit di Noemi, ho iniziato a camminare per casa. Ieri ho fatto 3 km e devo dire mi sono passati lisci come l’olio. Stasera si ripete.

Ecco una delle poche cose buone di questo isolamento doveroso è l’aver perso peso. Dall’inizio ad oggi sono già oltre 3kg abbondanti.

Qualcosa per cui rallegrarsi almeno un poco.