Watch your back

Ormai è la nuova normalità anche questo.

Uscire e cercare di rispettare ciò che la legge impone è tremendamente complicato.

200 mt dal portone di casa “a mano” sono un po’ incalcolabili per tutti e si va a buon senso spero.

Stasera sono dovuto necessariamente andare a casa dei miei. Sono in Liguria da metà febbraio. Partiti per seguire dei lavori in casa nuova. Non sono, ovviamente, ancora tornati. Però hanno lasciato qui le carte di credito che adesso servono per fare qualche acquisto online.

La casa credo disti in linea d’aria 500 mt. Camminando forse un po’ di più.

Mi sono bardato con mascherina e guanti. Nella testa la sensazione di essere Will Smith in “Io sono leggenda”. Nel cuore la paura di essere fermato.

Ho rischiato, me ne rendo conto. Fortunatamente non ho incontrato nessuno e perciò la mia coscienza si sente un po’ più a posto. Ho riempito una borsa con qualche cibo in via di scadenza per non farlo andare a male, ma ho fatto male i calcoli, pesava troppo e la borsa si è rotta a metà tragitto.

Penso uscirò più di casa se non per portare fuori il cane o per procacciare cibo. Questa volta con equipaggiamento di borse adeguato.

Qui ormai bisogna guardarsi attorno con circospezione.

Appena rientrato a casa poco fa mi sono accorto che ha parlato il Presidente della Repubblica. E penso che se su YouTube abbiano caricato una versione con questo delizioso fuori onda, sia stato più che voluto.

Del resto appena si potrà i barbieri faranno soldi a palate ✂️.

Ah sì. Oggi ho fatto questa cosa qui.

Domani non farò la cronaca della giornata, ma vi lascio con la recensione di Doom Eternal. Ci si rilegge domenica.

Forse.