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Ieri mi sarei dovuto sposare. Fa già ridere scriverlo, figurarsi viverlo quanto possa essere tragicomico.

Non che, paragonato al resto dei danni nel mondo, il mio piccolo problema post covid-19 sia poi di gran conto, ma tant’è ieri ci siamo guardati con Noemi e ci siamo rimasti un po’ così, amareggiati e non come avremmo voluto.

E allora ci siamo fatti forza e ci siamo scolati qualche bicchiere di vino e siamo finiti per guardare Humanity di Ricky Gervais. Sempre pungente e con spunti di riflessione molto precisi. Di lui invidio la capacità di fregarsene altamente di tutto e tutti, conscio del fatto che tutto viene preso sul personale, perché la vita è prenderla sul personale, ma proprio per questo fa della comicità il carburante per affrontare qualsiasi situazione.

Non so come facciate voi a sopravvivere ai social media, ma in questo periodo mi trovo perfettamente d’accordo con il suo pensiero: le opinioni personali ormai equivalgono ai fatti.

E questa cosa, diventata ormai incontrovertibile sui social, ci sta portando a una deriva di ignoranza colossale, dove il solo fatto di potersi esprimere equivale ad avere in pugno la verità comprovata dalla scienza.

Ve lo consiglio.

Da oggi inizia un nuovo countdown, nella speranza di poter festeggiare con i nostri amici più cari.

Si riparte, -95.