Prova a prendermi

La disintermediazione della TV tradizionale nel trasmettere le nostre tanto amate serie fiction e non ha radici lontane. Più precisamente con l’arrivo di Lost nel 2004. Con esso la massiccia diffusione della pirateria, certo, ma fu il primo segnale molto di chiaro di come potessimo fare a meno della televisione come significato e ne avessimo bisogno sempre più come significante.

Qualsiasi schermo da quel momento in avanti sarebbe andato bene per trasmettere il nostro show preferito, non importava dove, non importava quando. Importava poter schiacciare Play da qualche parte e godersi lo spettacolo.

Oggi l’esperienza di fruizione è diventata “seamless”, senza soluzione di continuità passiamo dal tablet sul gabinetto, allo smartphone sulla metropolitana all’app sul 55’’ del salotto con un paio di clic siamo proiettati dentro in un infinito mondo di storie tagliate su misura.

Una lunghissima coda dentro la quale trovare un sottobosco di produzioni dove è sempre più raro pescare qualche piccola gemma, vedasi The Kominsky Method e Modern Love, e dove finalmente mi è chiaro il motivo per cui non esisterà mai uno Spotify per le Serie TV. Un contenitore dove trovare tutto, ma proprio tutto va contro le logiche di spremitura sino all’ultima goccia di un prodotto che è peggio del maiale.

Non si butta via niente, mai. Cobra Kai nasce su YouTube e adesso ce lo ritroviamo su Netflix, The Office esce dal catalogo Amazon ed entra in quello di Disney+, Power da Sky a STARZPLAY. Insomma avete capito la logica. Se non stai attento la serie che stavi seguendo fino a poco tempo fa magari ha pubblicato la nuova stagione altrove e si rischia di non ritrovarcisi più.

Grazie alle condivisioni degli account non posso lamentarmi più di tanto, ma a conti fatti abbiamo all’attivo un discreto numero di servizi streaming: Netflix, Now TV, Prime Video, STARZPLAY, Apple TV+, Disney+. Spesso per seguire una manciata di uscite o poco più, ma al giorno d’oggi o fai così, o sei in attesa nella speranza quel contenuto venga acquistato dalla piattaforma dove hai deciso di stabilirti.

Commodity, bollette come quelle di luce e gas, indispensabili per elevarsi almeno un pochino al di sopra del palinsesto spazzatura delle tv pubbliche e commerciali italiane.