Meglio condividere o soddisfare Google?

So, why did blogging evolve into endless essays? Why did the humble link post die out on most sites? Why are people scared to share great links in simple ways on their sites? Why did the generalists with good taste mostly disappear to social media? Why did we lose the spirit of 1996?

Most writers started writing to please the search engines (later just one search engine). To feed the beast, more “original” content was needed. The sharing moved to social media and got lost with the ephemera. Writers burned out producing longer and longer posts for ad pennies over trust and community.

Forse mi sono spostato su Medium anche per questo motivo. Cercare di fare “Rete” e non nel senso di Grillo e del M5S, ma fare rete per condividere idee, pensieri e riflessioni.

La vera natura dei blog così come li abbiamo imparati a conoscere, almeno qui in Italia dal 2000 in avanti.

Come scrivevo un paio di giorni fa, non mi importa più badare al contorno, ma al sodo, al contenuto, e per farlo ho bisogno delle idee del mondo, di altre persone che mi aiutino a riflettere e far prendere forma al mio pensiero, riversandolo qui dentro.
Il più delle volte sono blog, ne sono affamato, ne sono in costante ricerca per arricchire il mio feed reader di contenuti in grado di accendere la mia scintilla. Ultimamente è sempre più raro, ma per fortuna sono in tanti a non mollare la presa. A scrivere per sé stessi e per lettori immaginari, evitando di badare troppo alla posizione SERP.