Migrare da Google Workspace a iCloud+

E dopo i primi articoli apparsi online, ieri arriva la conferma definitiva via email da parte di Google:

Già. Tutti i miei account di posta e quelli della mia famiglia sono ospitati sulla cosiddetta G Suite Legacy Free Edition o tradotto in italiano versione gratuita precedente di G Suite.

Sostanzialmente ho/avevo tutte le funzionalità che potrebbe avere qualsiasi account Google Workspace a pagamento, ma completamente gratis. Una bella fortuna ai tempi essersene accaparrato uno, se non erro 2010. Non ho sborsato un solo euro per avere un indirizzo email con estensione di dominio personalizzato da allora e nonostante Google specificò molto bene che sarebbe rimasto gratis per sempre, come ormai abbiamo imparato, nulla è gratis online.

Ho iniziato a vagliare un po’ di alternative. Fastmail, Protonmail, Outlook o la stessa Google. I prezzi oscillano tra i 4.68 euro a utente fino ai 6.25. Ho 4 account da dover attivare essenzialmente e avrei raggiunto una spesa media annua compresa tra i 270 e i 290 euro in base all’offerta scelta.

Poi mi sono ricordato che recentemente Apple all’interno dell’offerta iCloud+ (che ho sottoscritto per tutta la mia famiglia) integra la possibilità di agganciare fino a 5 domini personali con un numero limitato di email (3 per ciascun membro famiglia). Con 2TB di spazio disponibile, con tutta la famiglia su dispositivi Apple ormai da anni, mi è sembrata senza dubbio la scelta più ovvia per non dover sborsare altri inutili soldi.

Il passaggio non è stato indolore, tutt’altro. La colpa ricade soprattutto su Google, che nonostante Google Takeout, non mi ha permesso di migrare tutte le impostazioni relative alla navigazione, YouTube, Local Guides al mio vecchio indirizzo @gmail.com. Ho perso quindi tutto lo storico del mio account principale, ma pazienza, ricostruirò piano piano il tutto riagganciandomi al mio vecchio indirizzo gratuito.

Per quanto riguarda invece email e contatti non ci sono stati particolari problemi di transizione. Prima nota. Come dicevo su iCloud+ potete andare a creare fino a 3 account email per ogni membro della vostra famiglia su uno dei 5 domini che avete collegato al vostro account @iCloud.com principale.

Sì, perché per poter accedere alla vostra email da browser o per settare il vostro client di posta dovete inserire le credenziali del vostro account @iCloud.com. Poi potete decidere che il vostro indirizzo di posta legata al vostro dominio, ad esempio xyz@gwtf.it, sia quello principale e da quell’indirizzo vengano inviate tutte le email. Niente di più facile.

Se pensate quindi che 3 indirizzi per membro siano pochi, è sufficiente quindi creare nuovi indirizzi @iCloud.com e a qual punto potete creare nuovi indirizzi email. Io ne ho 4 ad esempio, ma due dei quali appartengono a due altri membri della mia famiglia, quindi non ho problemi a gestirli così, visto che anche loro hanno i loro indirizzi @iCloud.com.

In tutta tranquillità ho settato sia il mio account G Suite che il mio account iCloud su Mail App del mio MacOS, da qui ho trascinato dal primo al secondo tutto il mio archivio di email. Per i contatti li ho esportati in vcard e importati direttamente da iCloud.com Successivamente ho settato il mio account contino.com su iCloud+ e creato i miei indirizzi email relativi, infine chiuso tutto il mio account G Suite e penso abbandonato per sempre i servizi di posta, calendario, drive di Google.

Per mio papà e mia mamma ho creato il loro indirizzo iCloud.com semplicemente attivando questa opzione sul loro device:

Dopodiché, ho aggiunto il mio dominio principale, contino.com, all’interno di iCloud+. Mi è stato chiesto di aggiungere già quegli indirizzi esistenti in modo da accordare il permesso di funzionamento. In poco meno di 10 minuti ho sistemato tutto, sugli account dei miei genitori su iCloud.com ho cambiato l’indirizzo principale da quello @iCloud.com a quello @contino.com. Il passaggio per loro è stato indolore, non si sono nemmeno accorti a livello mobile del passaggio.

Ah, se vi stesse chiedendo, il tutto funziona anche su client Windows. Sì, funziona. Con Windows 10, ho utilizzato Mailbird, con poco più di 35€ gestisce nativamente gli indirizzi email di default del proprio dominio personalizzato iCloud+. Agganciandomi con l’indirizzo @iCloud.com principale e poi aggiungendo le mie email con dominio personalizzato come se fossero degli Alias, che poi sono stati riconosciuti come principali, da i quali posso decidere con quale indirizzo spedire.

È stato bello finché è durato Google. Ma pagando già 99€ l’anno per un servizio identico, mi sembrava davvero stupido doverne pagare 300 in più solo per avere le funzionalità di Gmail. Tra qualche mese vi saprò dire di più, se il passaggio mi ha causato qualche mal di testa oppure ha funzionato tutto. Senza contare che Apple ha questa funzionalità che per me che mi iscrivo a ogni tipo di servizio è davvero un game changer.

Se avete dubbi o domande, i commenti sono a vostra disposizione.