Metal: Hellsinger. Ho provato la demo

Fuoco e fiamme dell’inferno e demoni da uccidere a colpi di Metal. Un connubio tradizionale e che forse rimanda subito a Doom, ma invece no. Durante la Summer Game Fest di qualche giorno fa, che ho trovato veramente scialba, è stato presentato Metal: Hellsinger, un ibrido tra un FPS e un rhythm game in cui il nostro compito è rispedire al mittente la spazzatura infernale a colpi di canzoni metal che si susseguono sullo schermo. Il gioco, che era stato annunciato un paio di anni fa, è sviluppato dagli svedesi The Outsiders.

Proprio ieri è stata rilasciata la demo che ho avuto modo di provare su PlayStation 5, anche per testare la bontà del DualSense e il suo feedback aptico su un gioco del genere:

Il gioco non andrà mai affrontato come un classico sparatutto, ma è necessario seguire la cadenza dei colpi dettati dal tempo musicale visibile a schermo tramite un apposito segno luminoso da colpire al momento giusto. Un connubio che a raccontarlo sembra la cosa più semplice del mondo, ma bisogna avere orecchio, polso e concentrazione. Sembra di stare seduti a suonare la batteria, una volta sbloccato il meccanismo si padroneggia il pad come se fosse una bacchetta. La coordinazione è tutto se si vuole sopravvivere, ma soprattutto è colpire al momento giusto così come azzeccare le armi a disposizione, una spada per la mischia, un teschio sputa fuoco per la distanza o un fucile a pompa per fare più danno.

La morte nel gioco è contemplata, ma si può risorgere facilmente pagando pegno con i punteggi e combo perfette realizzate durante il gioco e accumulati via via che ci spostiamo tra le diverse arene. Il boss finale della demo l’ho affrontato solo una volta, ma come potete vedere dal video fatto è capace di fare parecchio male nel momento in cui non si attacca nel momento corretto. Io sono morto prima di sconfiggerlo e mi ha rimandato alla schermata di classifica mondiale e da quanto ho letto online più si muore, più si scende di classifica.

A livello grafico non si grida ancora al miracolo essendo una demo, ma non credo voglia essere il punto focale del gioco. Quest’ultimo concentrato sulla velocità e la precisione d’esecuzione che vi portano al termine del dungeon appena ripulito con gli dei del metallo a farvi compagnia. Certo perché è proprio la colonna sonora ad essere l’ingrediente base di Metal: Hellsinger e non è difficile comprenderne le motivazioni, ogni canzone è un singolo creato specificamente per il gioco e le voci sono pazzesche:

Every track is created specifically for the game with vocals by metal icons, such as Serj Tankian (System of a Down), Matt Heafy (Trivium), Mikael Stanne (Dark Tranquillity), Björn Strid (Soilwork), Alissa White-Gluz (Arch Enemy) and James Dorton (Black Crown Initiate).

Il gioco sarà disponibile dal 15 settembre 2022 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Steam!

Non vedo l’ora di giocarlo! Buon inferno di metallo a tutti!